"salve del ciel Regina,
sul capo una corona,
Monasterace Marina,
fidente in te ti dona
Mentre a te sale un palpito
di mille e mille cuori
O Madre di Portosalvo
prega per noi Gesù.
Speranza tu dei miseri
rifugio ai peccatori
a te sono rivolti i gemiti
di tutti i nostri cuori
Sempre a te sale il cantico
dei monasteracesi in coro
O madre di Portosalvo
prege per noi Gesù."



domenica 5 ottobre 2008

reportage del mio "pellegrinaggio a piedi a POLSI"





Tempo fa in un post fatto sulla MADONNA DELLA MONTAGNA DI POLSI in occasione della sua festa del 2 settembre, accennai alla mistica vallata in cui il santuario "DELLA MONATGNA" è sito. Ieri, malgrado al mio paese si celebrava la consacrazione di don Nicola Vertolo, io in parte ho visto la cerimonia, poichè subito dopo sono partito alla volta del santuario di polsi, in un "pellegrinaggio" organizzato con alcuni miei amici di gerace. Ci siamo ritrovati a locri per arrivare in macchina fino a San Luca, dove abbiamo lasciato la macchina per percorrere a piedi la vallata del bonamico, un paesaggio alquanto straordinario, dove si sente prorio la presenza di Maria attrverso la quiete delle verdeggianti vallate, e il respiro del vento che dava l'impressione d'essere prorio il respiro della Madonna, naturalmente non era un pellegrinaggio vero e proprio poichè manacava la figura di un sacerdote, ma lungo il cammino abbiamo recitato il Rosario che era la minima cosa che potevamo fare per onorare la Vergine Santa, la sua provvidenza non è venuta a mancare, poichè le NUVOLE NERE minacciavano una bella scarica di pioggia, ma nemmeno una goccia d'acqua è arrivata..."La Madonna ci voleva la.." dopo un percorso tortuoso finalmente all'orizzonte si vedeva la cupoletta ogiva bizantina del santuario, la ci siamo feramati, per una sigaretta per riprendere il percorso scendendo il pendio che porta alla valle del santuario...eccoci li di fronte, tutto era silenzio, una calma che faveca riflettere che ci invitava alla meditazione e alla riscoperta di DIO...è proprio vero che MARIA è la donna del silenzio, tutto intorno ci diceva MARIA è QUI, ed era proprio quel mistico silenzio a parlarci di LEI.Fortunatamente la chiesa era aperta, siamo entrati e accolti da un simpatico anziano che forse era un custode che ci spiegò vita morte e miracoli di Polsi siamo arrivati ai piedi della maestosa statua della Madonna(in pietra e marmo di scuola siciliana) dove ci siamo inginocchiati spontaneamente, è stata un'emozione bellissima, vedere la MADRE DI DIO su quella nicchia possente e maestosa, ma semplice e umile come del resto è..li abbiamo ripreso il rosario e dopo siamo entrati nella stanza degli ex voto che non si potevano contare..segno delle innumerevoli grazie che Maria elargisce a chi con cuore umile e pentito a LEI si rivolge..l'unica cosa che non abbiamo potuto fare è stao confessarsi poichè Don Pino non c'era, ma siamo tornati a casa pieni di gioia è stata una giornata bellissima..volvamo fermarci a benestare per l'incoronazione della Madonna del rosario, ma era troppo tardi..ma il 4 ottobre 2008 per me sarà una gioranta memorabile e mi chiedo, perchè cercare a lourdes o fatima ciò che abbiamo già noi?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

gigi xò quelle sigarette le abbiamo buttate accese in piena monatgna, menomale che non hanno presofuoko ihihi:)

lun@tiko ha detto...

beh...considerando che eravamo in aspromonte..il male minore era proprio un incendio capisci?':) però dai ci siamo scialati menomale che non ha piovuto ca sennò ndi levava, speravo xò di vedere una viperuccia ma ste bastarde non escono grrr è due anni che non riesco a beccare una vipera in montagna e k cavolo!! ps vieni su msn?? ti devo dire delle cose per reggio

Anonimo ha detto...

dopo ci vengo che ora devo sistemare delle cose, cmq se pioveva mi sa che saremmo rimasti li a sciropparci quello

lun@tiko ha detto...

ok...lascia stare ca mi sturdiu!! specie quando si è messo a dire della carne di capra che si cucina davanti la madonna..ma chi se ne frega avianu u cucinanu a idu, ti giuro ero diventato intollerante e se avessi avuto qualke potere gli avrei sigillato la lingua cosi non poteva parlare, speriamo che la madonna mi perdona, tanto cm vado a reggio mi confesso se c'è don vincenzo e sennò metterò in conto anche questo:) matriii mia

Anonimo ha detto...

imparato molto