"salve del ciel Regina,
sul capo una corona,
Monasterace Marina,
fidente in te ti dona
Mentre a te sale un palpito
di mille e mille cuori
O Madre di Portosalvo
prega per noi Gesù.
Speranza tu dei miseri
rifugio ai peccatori
a te sono rivolti i gemiti
di tutti i nostri cuori
Sempre a te sale il cantico
dei monasteracesi in coro
O madre di Portosalvo
prege per noi Gesù."



mercoledì 15 ottobre 2008

breve storia della rappresentazione della Vergine nell'arte( I PARTE)




In tutta l'arte sacra, la figura di Maria rappresenta senza dubbio il cardine dell'esperienza figurativa che dai primi secoli del cristianesimo ad oggi, ha visto miliardi di artisti alle prese con la sua rappresentazione.Agli inizi della diffusione del messaggio di Cristo, con l'instituzione delle prime comunità cristiane, Maria era un pò "messa da parte" ,nella tradizione figurativa arcaico-cristiana che incentrava i soggetti su Cristo, Apostoli e scene della vita cristiana e soggetti biblici, tipo gli affreschi che troviamo nelle catacombe come i tre fanciulli nella fornace, il buon pastore, e Noè e la colomba ecc.

I primi cristiani vedevano nella Vergine un esempio da imitare senza dubbio, ma non aveva l'importanza che la chiesa-come giustamente dev'essere-le ha dato nel corso dei secoli.

Finite le persecuzioni, i cristiani hanno potuto rendere esplicito il loro credo anche attraverso l'architettura, che traeva le tipologie basilicali della roma antica, ma si liberava degli sfarzi e dei simboli pagani, rendendola essenziale , pura ed umile come il cristiano deve essere, la lettura di un opera cristiana deve essere biunivoca ossia interpretarla non tanto nella stilistica, quanto nel simbolismo e nel messaggio che essa ci deve dare, la semplicità delle prime basiliche ad esempio, non è dovuta perchè l'architetto ha deciso di dare un carattere quasi spoglio agli edifici, ma sopratutto al fatto che in quella basilica, vi è un culto, il culto implica l'umiltà che a sua volta vuole che tutto sia liberato dal superfluo, da ciò che distrae dal pensiero di Dio, così come l'architettura e l'arte devono essere semplici, anche lo spirito deve essere puro per accostarsi a Dio ed è questo il messaggio che l'arte e l'architettura del periodo ci vogliono dare. Il fatto che noi ora vediamo delle basiliche appartenenti a quel periodo tipo santa maria maggiore, sant'apollinare,santa sabina e lo stesso san pietro, adornate, non significa che gli elementi dell'adorno sono di quel periodo, ma perchè come tutte le chiese secolari, sono stati dei cantieri aperti per moltissimi anni o secoli addirittura e ci hanno messo mani tantissimi artisti, ma le prime architetture erano spoglie di ornamenti.

Gli unici elementi che troviamo sono affreschi e mosaici ma sempre in chiave simbolica , ecco che nei mosaici appare la figura di Maria come nel celebre mosaico di sant'apollinare nuovo a Ravenna che rappresenta "la madonna in trono tra i quattro angeli"( qui si può già parlare di arte bizantina in quanto ravenna sia per ragioni geografiche che culturali, era in stretto contatto con l'oriente bizantino, che pur producendo arte cristiana,rimane legato allo stile del proprio passato figurativo, infatti l'arte e l'architettura ravennate,è ben diversa da quella romana che mantiene la tradizione classica.),o nella basilica di santa maria maggiore a roma sull'arco trionfale dove c'è la "Gerusalemme celeste" dove la Vergine è seduta a destra di Gesù bambino intronizzato e in altri molti esempi . (nel prossimo post parlerò del mosaico, sul perchè nelle basiliche paleocristiane si incontra spesso, rispetto agli affreschi e sul significato sia stilistico che simbolico che esso rivestiva in quel periodo)

continua....

5 commenti:

Rocco ha detto...

Dopo il tuo invito, ho gustato quanto hai scritto in questo articolo. Complimenti, continua così!

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

Perche non:)