"salve del ciel Regina,
sul capo una corona,
Monasterace Marina,
fidente in te ti dona
Mentre a te sale un palpito
di mille e mille cuori
O Madre di Portosalvo
prega per noi Gesù.
Speranza tu dei miseri
rifugio ai peccatori
a te sono rivolti i gemiti
di tutti i nostri cuori
Sempre a te sale il cantico
dei monasteracesi in coro
O madre di Portosalvo
prege per noi Gesù."



giovedì 25 dicembre 2008


auguro a tutti un felice Natale,che Gesù possa rinascere nel cuore di tutti e cambiarlo per sempre

sabato 15 novembre 2008

feste nel mese di dicembre

6 dicembre-Pirgo di Grotteria: festa di San Nicola di bari
Siderno superiore:festa di San Nicola di bari
Marina di gioiosa ionica: festa patronale di San Nicola di bari
San Nicola di ardore:festa patronale di San Nicola di bari
8 dicembre-Bovalino superiore :festa patronale di Maria ss Immacolata
San giovanni di gerace:festa di Maria ss Immacolata
Gerace:festa di Maria ss Immacolata

domenica 9 novembre 2008

la Madonna di portosalvo è citata in questo sito...http://digilander.libero.it/pietates/tradizioni%20calabresi.htm

Questo tenace confessor di CRISTO.....




siamo sotto i festeggiamenti patronali in onore di SANT'ANDREA AVELLINO,che domani la chiesa venera, in quanto giorno della sua morte, egli morì loa mattina del 10 novembre 1608 mentre celebrava messa, prorio per questa virtù egli è invocato quale protettore contro la morte improvvisa, la festa a monasterace si celebra il 12 maggio e il 10 novembre, quest'anno oltre alla memoria liturgica consueta, si celebra il IV centenario del suo transito al cielo, infatti nella basilica di San Paolo maggiore in napoli, sede dell'ordine dei teatini-fondato da SAN GAETANO THIENE, e di cui lo stesso SANTA'NDREA AVELLINO ne face parte-e dimora delle sacre spoglie del santo, si è celebrato L'ANNO SANTO ANDREANO..se volete approfondire la sua vita visitate il sitohttp://www.santandreaavellino.it/ di cui il banner nella colonna a fianco..

giovedì 6 novembre 2008

appena ho più tempo riprenderò i post circa il rapporto tra la Vergine e l'arte

venerdì 31 ottobre 2008

festa del santo patrono Sant'Andrea Avellino


Inizia domani 1-10-2008 la solenne novena in onore del santo patrono SANT'ANDREA AVELLINO, che si festeggia due volte all'anno il 12 maggio e il 10 novembre che è il giorno della sua morte e anche il giorno che la chiesa lo venera liturgicamente

venerdì 17 ottobre 2008

II PARTE IL SIGNIFICATO SIMBOLICO DEL MOSAICO NELL'ARTE CRISTIANA


L'arte bizantina si è svluppata nell'impero di Bisanzio-da cui trae il nome-che in origine si chiamava Costantinopoli.Essa prende il via dal V secolo subito dopo la divisione dell'impero Romano in "orientale" e "occidentale". La produzione artistica del periodo nell'oriente bizantino è definita anti plastica e anti naturalistica in quanto i suoi caratteri principali sono l'appiattimento e la stilizzazione delle figure al fine di rendere monumentale la scena che si rappresentava( tengo presente che il concetto di monumentalità è tipica dell'arte Alessandrina dei secoli precedenti, e che domina la scena artistica e architettonica di tutta l'arte orientale).

L'elemento tipico caratterizzante dell'arte bizantina è il mosaico che non è nato in questo contesto, ma molto prima, ma esso viene preso come tecnica che caratterizza questa manifestazione artistica.

A livello di storia, il mosaico è di origne incerta in quanto esso veniva utilizzato già presso i Sumeri e Babilonesi, in Egitto e nell'antica grecia,che era considerato una "tecnica nata dalla pazienza delle muse"( da qui l'origine del nome), e subito dopo importato nell'arte romana considerato anche li "opera delle muse" e in latino chiamato opus musivum.

Veniva impiegato per decorare pareti o ritoccare dei particolari architettonici, e per narrare scene mitologiche nelle decorazioni parietali.

La tecnica pittorica del mosaico consiste nell'assemblare frammenti di vetro, pietre e altro materiale-in gergo tecnico definiti tessere-di colore e natura diversi, e decorati con pigmenti, pietre preziose e oro.

Nell'arte bizantina Esso come già detto veniva impiegato come elemento tipico caratterizzante della sua manifestazione, ma il motivo del suo impiego che va al di la della tecnica, è da ricercarsi nei simbolismi cristiani di cui ho parlato in precedenza.

Come ho detto nel post precedente, l'architettura religiosa cristiana era libera da qualsiasi fasto ornamento, da tutto ciò che distraeva dal pensiero di Dio, di conseguenza le chiese erano anche buie all'interno, malgrado la luce filtrasse dai finestroni, essa non era abbastanza per illuminare l'intero complesso, (la penombra nelle basiliche nel simbolismo cristiano, indica il peccato e nello stesso tempo il silenzio meditativo), e qui entrano in gioco i fastosi mosaici con oro e gemme.Appena i raggi solari penetrando dalle finestre colpivano i mosaici, da essi partiva un'irradiazione che illuminava la navata è un trucco estetico, ma sopratutto rappresenta la metafora della vita umana:entrati nella chiesa, con il peso dei peccati(la penombra) ,i cristiani vanno alla ricerca della salvezza, della verità, della luce(l'illuminazione dei mosaici) che arriva improvvisamente come azione salvifica irradiando della luce di Cristo colui che vuole la salvezza dell'anima
(continua)